lunedì 29 settembre 2008

Le obiezioni a internet

Dice Jeff Jarvis che è stufo delle solite scontate obiezioni a internet, e ha preparato un breviario di risposte standard per ogni volta che qualcuno gli dice che però
  • c'è tanta spazzatura
  • la gente guarda solo la spazzatura
  • chiunque può dire qualsiasi cosa
  • ci sono tantissime inaccuratezze
  • wikipedia ha errori
  • ci vuole un marchio di qualità
  • i blogger non sono giornalisti
  • la gente è sgarbata
  • manca un codice etico
Adesso me lo stampo e me lo appendo da qualche parte.

5 commenti:

  1. Anonimo17:07

    tutto vero.

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  2. Anonimo11:03

    Ha ragione Jarvis, tutto valido.

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  3. Anonimo23:41

    ah, ma del breviario... ad una prima lettura non capivo.. sara' ora di andare a nanna... :)

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  4. Anonimo17:13

    Purtroppo (o per fortuna) sono anche piu' di semplici "risposte standard". Alcune di quelle cose o si rispettano o non c'e' relazione umana a rete. E la cosa ancora piu' importante e' che non se ne puo' fare l'enforcement centralizzato (ie: la legge)... ma solo quello distribuito (ie: l'autoregolazione)... in pratica l'unico modo per accelerare l'adozione di quelle "guidelines" - non potendole imporre, insegnare, spiegare - e' fare il freak... dare l'esempio lì dove la norma e' l'esatto contrario... non credi?

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  5. Anonimo18:41

    i blogger non sono giornalisti

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Fatti sotto, straniero!

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