lunedì 10 novembre 2008

Mario Brunello al Conservatorio di Milano

Non mi ha mai entusiasmato molto (preferisco interpreti più passionali), ma stasera il violoncellista Brunello si presenta con un ensemble barocco molto interessante: due violoncelli, cembalo, organo, liuto, arciliuto, tiorba e chitarra barocca. Il programma poi è tutto Bach e Vivaldi, e quindi sarà senz'altro un buon concerto.

Aggiornamento
E invece, niente da fare. E' successo che lo strumento moderno, il violoncello di Brunello, ha completamente coperto e annullato le voci degli altri quattro strumenti barocchi, di cui non sono riuscito a sentire una singola nota. Un disastro imbarazzante.

4 commenti:

  1. Anonimo21:29

    io dico: "na botta de vita"
    mia moglie dice: "è perché sei un ignorante"
    io dico: "a me la musica barocca nun me piace... è troppo barocca!"

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  2. Nicola, le mogli hanno sempre ragione! Ma non ti sei perso niente.

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  3. Anonimo06:48

    Magari lo sai già, ma se vuoi sentire musica barocca per violoncello suonata con gusto e rispetto val la pena ascoltare Gaetano Nasiello o Balasz Maté.

    nick the old

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  4. Grazie Nick della segnalazione: Nasiello non l'ho mai sentito, l'andrò a cercare.

    Sottolineo che lunedì sul palco c'erano quattro fior di musicisti barocchi: Ivano Zanenghi, Francesco Galligioni, Roberto Loreggian e Michelel Pasotti. Se non ci fosse stato Brunello, sarei riuscito anche ad ascoltarli.

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Fatti sotto, straniero!

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