martedì 17 marzo 2009

The sources will fill in

Quasi a conferma di quello che postavo ieri sugli scenari del dopo-giornalismo, arriva nientemeno che Dave Winer (segnalato da Luca De Biase) che dice tra l'altro:
I said that fifteen years ago I was unhappy with the way journalism was practiced in the tech industry, so I took matters into my own hands. And then dozens of people did, and then hundreds followed, and now we get much better information about tech. It will happen everywhere, in politics, education, the military, health, science, you name it. The sources will fill in where we used to need journalists.
Dave pensa e parla sempre nel modo più diretto possibile.

6 commenti:

  1. in pratica, se vogliamo essere realisti, una certa quantità di persone volenterose filtra in modo noprofit materiale di cui una quantità ben maggiore di persone che non ha voglia o tempo di farlo - magari anche solo perché lo fa in un altro campo dello scibile - può poi usufruire. è lo scenario più indolore. funziona se tutte le potenziali fonti o voci sono in rete e se: a) il sistema di verifica distribuita dei "lavorati" (notizie elaborate interrogando le fonti), coincidente con la circolazione e la ribattuta stessa delle notizie, è efficiente nello scartare le informazioni sbagliate o pilotate o aventi secondi fini e nel premiare quelle più verificate o almeno è in grado di incrociare in modo efficace le fonti per le necessarie verifiche B) l'accesso consapevole alla rete è molto vasto, ossia se a monte (cioè fuori dalla rete) viene combattuto l'analfabetismo funzionale (oggi a livelli che non ci si immagina nemmeno), che è a sua volta connesso a fattori sociali relativi alla distribuzione delle opportunità alle varie classi sociali (traduco: non è internet che può combattere questa battaglia, ma la politica). Se B) fallisce, quello che accade è una segmentazione tra una minoranza ipercognitiva e una minoranza di neo-schiavi, evento che peraltro è già ampiamente in atto. Se A) fallisce - e contemporaneamente spariscono le agenzie di informazione canoniche - lo scenario è tale da non permettere nemmeno di elaborare scenari.

    questo per dire che It's more complicated than that
    ;)

    RispondiElimina
  2. "tra una minoranza ipercognitiva e una MAGGIORANZA di neo-schiavi"

    RispondiElimina
  3. Io penso appunto (e eho molte prove a favore) che un sistema di filtri distribuito sia meno manipolabile di un sistema centralizzato, e che i suoi meccanismi di autocorrezione siano più robusti.

    RispondiElimina
  4. Anonimo17:05

    Quando nel '96 dicevo a mia moglie (giornalista) "tra 20 anni voi (giornalisti) sarete o estinti o mutati geneticamente", lei (la giornalista) mi guardava con compassione. Oggi lei scrive libri (anche e-books) ed è una felice blogger, continua a collaborare con le case editrici ma indubbiamente ha subito una mutazione genetica.

    RispondiElimina
  5. stvdicorsa: sono convinto che i bravi giornalisti troveranno la loro strada anche senza i giornali.

    RispondiElimina
  6. Anonimo19:26

    @gaspar: hai perfettamente ragione, solo che devono fare in fretta ;-)

    RispondiElimina

Fatti sotto, straniero!

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.