Il 16 maggio 2003 in Svizzera, un deputato dela Lega dei Ticinesi ammise pubblicamente che molte delle firme depositate per un referendum erano false; il referendum non si tenne e il deputato si dimise da ogni carica politica. Nessuno parlò di cavilli o invocò la piazza.
Dal capo di un gruppo che commette errori, io mi aspetto solo scuse pubbliche e assunzione di responsabilità.
giovedì 4 marzo 2010
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La Svizzera non è molto popolare di questi giorni... specie in Italia, dove si preferisce guardare a Gheddafi come modello di democrazia. Non raccontare troppo in giro di come ci si comporta eticamente in Svizzrea che potresti peggiorare la già poco piacevole situazione...
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