martedì 18 novembre 2003

Il concerto di ieri

Alla fine, il meglio è stato proprio Valentin Berlisky. Piccolino, secco, vivace, allegro, innamorato della musica, aveva la faccia di chi è felice di suonare. Gli altri tre invece fermi, impassibili, spenti, anche un poco lugubri, suonavano con poco romanticismo pensando agli affari loro.

Questa almeno è stata la mia impressione. Ma forse avevano mangiato salame cotto e polenta per cena, e ne subivano le conseguenze? Come indizio, ho visto parecchi caffè portati ai camerini durante l'intervallo.

Insomma, un concerto interessante ma non memorabile. Salvo l'Adagio affettuoso ed appassionato del Quartetto no. 1, bellissimo, che mi ha ripagato dell'essere rimasto fino alla fine.

Nessun commento:

Posta un commento

Fatti sotto, straniero!

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.