L'audace furto aveva privilegiato la velocità e la praticità, non la qualità: si erano portati via il necessaire di mia moglie che conteneva solo saponi, creme e dentifrici.
Ma soprattutto mancava all'appello la borsa delle musicassette: principalmente Bach, la Passione secondo Matteo e tutti i Concerti Brandeburghesi, ma anche il Don Giovanni e Così fan tutte di Mozart, più una generosa selezione di pianoforte romantico.
Il carabiniere del posto ci disse trattarsi di bande di zingarelli, inarrestabili. Tornando a casa in silenzio, pur seccati per il danno subito, ci divertiva l'idea di aver contribuito all'educazione musicale di quel campo nomadi.

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