mercoledì 28 novembre 2007

Il contest è un criterio di scelta come un altro

Il tempo è sempre poco e i blog in aggregatore sono sempre troppi. Non solo, ma non passa settimana senza che ne aggiunga tre o quattro nuovi, e quindi la situazione sfugge di mano molto in fretta.

Allora un mio nuovo (1) personalissimo criterio per cercare di sfoltire è diventato questo: cancello chiunque partecipi a un contest. E' una mia fissa, lo so, ma d'altra parte è il mio aggregatore e ci faccio quel che mi pare.

Ho poi notato che se qualcuno dei cancellati scrive qualcosa di veramente interessante, viene immancabilmente ripreso e tumblerato da altri e quindi riesco ad arrivarci lo stesso.

Ci sono anche effetti molto positivi: ad esempio, mi sono accorto dell'ultimo prestigioso concorso "Vendi il Tuo Didietro per un Gadget" solo da blogbabel, dato che non leggo neanche uno dei prestigiosi concorrenti.

(1)
gli altri criteri sono a) solo feed completi e b) niente pubblicità

19 commenti:

  1. Anonimo13:42

    Tu sfoltisci i feed dopo che io ieri mi sono scaricato il tuo OPML!

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  2. Anonimo13:55

    eddai che la pubblicità è l'anima di tutto! Però ai contest, meme ecc.ecc. ho detto basta

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  3. Bene, ho la certezza ora che se mai tu avessi aggregato il feed del mio blog ora ti saresti disiscritto!!! Bello il post, interessante!
    Io comunque continuerò a leggerti via rss anche se dovessi cominciare a renderci partecipi anche delle tue preferenze culinarie o sessuali (oltre che della gestione dei feed) semplicemente perche apprezzo molto il tuo taglio.

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  4. Anonimo14:21

    Eheh, Gaspar, a quanto pare abbiamo una certa sintonia :)

    http://blog.webnews.it/28/11/2007/istruzioni-per-distruggere-blogbabel/

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  5. fringe, mi scuso ma purtroppo l'aggiornamento del file opml è ancora manuale e saltuario :-) Comunque l'ho appena aggiornato.

    Massimo, quel signore che tu nomini era uno che imponeva le sue idee con la forza a tutti i suoi sudditi; ho fiducia nella tua capacità di notare le differenze :-)

    Luca, la pubblicità è l'anima di tutto, oppure è l'anima de li mortcci di chi te la rifila? Sono bombardato tutto il giorno da pubblicità fastidiosa e cerco di evitarla dovunque, ma sul web mi è più facile.

    ildebe: ti ringrazio. Magari se qualche volta scrivi di film (ho visto che abbiamo gusti molto simili) vengo a leggerti lo stesso, contest o no contest.

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  6. Anonimo15:20

    Eheheh... io dissi la stessa cosa tanto tempo fa su Twitter, ma poi ho sempre evitato di farlo. Purtroppo vincere cazzate esercita un fascino troppo forte per molte persone, ed anche fonti interessanti si trovano a partecipare a cazzate del genere, e toglierle da GReader solo per questo mi sembrava eccessivo.
    Ciò non toglie che skippo a piè pari tutti i post di partecipazione, e continuerò a cercare di scoraggiare chi ha in mente di far partire l'ennesimo, desolante contest.

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  7. Anonimo16:14

    Sono le regole del marketing, si regala in cambio di notorietà... il focus però, come giustamente hai fatto notare, sta nella massa di caproni che rincorre la carota...c'è poco da stupirsi

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  8. Anonimo16:25

    L'ultima volta che ho attaccato il mondo dei contest sono stato preso a fischi e critiche da tutti i fronti. E' bello non essere più soli :)

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  9. luca carlucci: ho letto, siamo in sintonia. Forse io non direi che questi contest distruggeranno blogbabel, nel senso che blogbabel è lo specchio fedele di ciò che quella blogosfera è. Se quella blogosfera decidesse di autodistruggersi diventando una continua sfilza di contest, blogbabel non potrebbe che seguirne la sorte. Non credi?

    Ovvimente, io spero che ciò non accada.

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  10. Anonimo20:04

    Gaspar, ovviamente concordo con quanto dici: so bene che è impossibile distruggere il significato di una cosa che di significati non ne ha. Con distruggere blogbabel intendevo, ironicamente, distruggere il peso e i significati che molti le attribuiscono.

    D'altronde le faq di blogbabel parlano chiaro. Prendiamo la classifica. Domanda: che cos'è la classifica? Risposta: "La classifica non è un indicatore di qualità, autorevolezza, diffusione: è il quadro d’insieme dei parametri analizzati da BlogBabel". Insomma, la risposta è che la classifica è la classifica. Cioè una cosa priva di significati, che testimonia solo di un lavorio algoritmico fine a se stesso e senza scopi ermeneutici o interpretativi. Mi chiedo, io, se manca il coraggio dei significati, a che pro alimentare l'equivoco di una classifica che non vuole, non riesce o più probabilmente non può significare nulla?

    (no ok, è una finta domanda, la risposta la so :)

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  11. Anonimo23:37

    Noblesse oblige!
    :)

    Mai partecipato ad un contest, ma non me la sento di applicare un criterio cosi' rigido. Ci sarebbero altri criteri, essenzialmente qualitativi, da applicare in maniera altrettanto restrittiva.

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  12. se un giorno maledetto rincoglionisco definitivamente e partecipo ad un contest, terminatemi

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  13. standing ovation per gaspar

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  14. Due maroni tanti questi contest e poi sono sempre uguali i premi.
    Ti informo perlatro che pure io ho appena lanciato un contest un po' sui generis (si spera), giusto per essere in disaccordo con te, eeh? Ah naturalmente nn scrivo il link del mio blog per nn spammare. :)

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  15. zeno, l'ho visto! E siccome non ti linko, mi devi una birra.

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  16. Anonimo13:22

    beh, però c'è da dire che ci sono contest è contest..Cioè.. c'è chi li fà puramente per avere link, e su questi concordo con te.. e contest che stimolano davvero la creatività e che meritano un link per diffondere e stimolare gli utenti a pensare e creare (anche se qui in italia ne ho visti ben pochi)..

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  17. Enrico, d'accordissimo! Ovviamente mi riferisco solo ai concorsi dove si vince qualcosa in cambio di un semplice link.

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  18. ah.. ok.. no perchè ne stavo per lanciare uno... forse.....

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Fatti sotto, straniero!

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