Per farlo, mi sono dovuto iscrivere a Second Life e dotare di apposito avatar. Ci avevo già provato una volta, tempo fa, ma ero stato brutalmente respinto da una richiesta di carta di credito.
Stavolta è andata meglio, la carta non me l'hanno chiesta, ma l'esperienza generale, assieme ai primi passi nel metaverso, è stata abbastanza scioccante. Qualcuno ha già detto che SL trasferisce nel mondo virtuale le limitazioni del mondo fisico, ma aggiunge qualcosa? Mah.
Comunque sono curioso, l'idea di partecipare a una conferenza sembra più interessante che non ciondolare inanemente su isole desertiche. Domani ti racconto.
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Gaspar, confido nel resoconto che farai e che leggerò assai volentieri.
RispondiEliminaE quando mangeremo la pizza da asporto ai giardini a lago ne parleremo anche di persona... :-)
Giorgio