È puro marketing Gaspar, puro marketting. "If you wanna be in show-business, you gotta work on the business. If you don't work on the business, there's no show. No show, no business. No business, no show."
Cattiveria e sarcasmo tenderei ad escluderli. Forse in qualche caso insicurezza, bisogno di gratificazione e desiderio di emergere da qualche parte. In certi altri casi il desiderio di vedere premiato uno sforzo e un lavoro non indifferente, e che si giudica perfetto. Quello che non capisco soprattutto è il vedere iscritti anche dei blog chiusi e/o fermi da anni e dei siti che non sono blog...E' una burla? I "premi" esistono ovunque e a vari livelli; dagli Oscar cinematografici al Campiello letterario a Castrocaro all'ultima tenzone parrocchiale di poesia. E c'è chi possiede in sé il senso agonistico che spinge a partecipare/gareggiare. Nulla di male, ci mancherebbe altro! L'unica cosa che in questo ambito mi mette un po' di tristezza è il vedere l'atmosfera il più delle volte sgradevole e infantile che purtroppo si crea, inevitabilmente. L'auto sponsorizzazione frenetica, lo sgomitamento, la poca correttezza nel rispetto delle regole, la mancanza di buonsenso e di bon ton che conduce a veri isterismi stile reality show. Tutto ciò abbassa il livello di ogni competizione. (e tu perdona il placidocommento pippone ;-*)
Hai notato google.it e wikipedia nella sezione "BLOG"? Credo che tra wiki, blog e motore di ricerca ci sia una differenza assottigliabile fino ad un certo punto...
posso dirti cosa ci sta dietro, almeno per quaqnto riguarda le aziende. per i blog non mi capacito nemmeno io, se non spiegando la cosa con quel desiderio di emergere per scorciatoie che è tipico degli ambiziosi che non conoscono la rete.
per le aziende, invece, è bisogno di risultati dimostrabili da sventolare davanti alla direzione: ho vinto il premio quindi ho fatto bene il mio lavoro.
che il risultato sia rilevante o ridicolo poco importa: è così che funziona il business nostrano, che si basa sul "qualunque cosa, purché sia comunicabile".
questo vale anche per il sole 24 ore, naturalmente :-)
Eh Gaspar sono d'accordo con te: e pensa che ne avevo scritto qui perchè il form per suggerire il sito non fungeva.
RispondiEliminaÈ puro marketing Gaspar, puro marketting.
RispondiElimina"If you wanna be in show-business, you gotta work on the business. If you don't work on the business, there's no show. No show, no business. No business, no show."
Mi spiego meglio: io non capisco come può uno svegliarsi la mattina e pensare "vorrei proprio vincere questo premio".
RispondiEliminaNon mi sono chiari i processi mentali che portano a simili nefandezze, e che cosa ci si immagini di ottenere da una eventuale vincita.
Cosa c'è dietro? Insicurezza? Sarcasmo? Ego smisurato? Cattiveria? Stupidità?
Semplicemente tempo da perdere.
RispondiEliminaCattiveria e sarcasmo tenderei ad escluderli. Forse in qualche caso insicurezza, bisogno di gratificazione e desiderio di emergere da qualche parte. In certi altri casi il desiderio di vedere premiato uno sforzo e un lavoro non indifferente, e che si giudica perfetto. Quello che non capisco soprattutto è il vedere iscritti anche dei blog chiusi e/o fermi da anni e dei siti che non sono blog...E' una burla? I "premi" esistono ovunque e a vari livelli; dagli Oscar cinematografici al Campiello letterario a Castrocaro all'ultima tenzone parrocchiale di poesia. E c'è chi possiede in sé il senso agonistico che spinge a partecipare/gareggiare. Nulla di male, ci mancherebbe altro! L'unica cosa che in questo ambito mi mette un po' di tristezza è il vedere l'atmosfera il più delle volte sgradevole e infantile che purtroppo si crea, inevitabilmente. L'auto sponsorizzazione frenetica, lo sgomitamento, la poca correttezza nel rispetto delle regole, la mancanza di buonsenso e di bon ton che conduce a veri isterismi stile reality show. Tutto ciò abbassa il livello di ogni competizione. (e tu perdona il placidocommento pippone ;-*)
RispondiEliminaHai notato google.it e wikipedia nella sezione "BLOG"?
RispondiEliminaCredo che tra wiki, blog e motore di ricerca ci sia una differenza assottigliabile fino ad un certo punto...
Cosa spinge? Nella cateogria blog di sicuro l'ego smisurato alla base di ognuno di essi. Almeno così la penso.
RispondiEliminaormai quel premio non merita neanche piu' il tempo di un post.
RispondiEliminaposso dirti cosa ci sta dietro, almeno per quaqnto riguarda le aziende. per i blog non mi capacito nemmeno io, se non spiegando la cosa con quel desiderio di emergere per scorciatoie che è tipico degli ambiziosi che non conoscono la rete.
RispondiEliminaper le aziende, invece, è bisogno di risultati dimostrabili da sventolare davanti alla direzione: ho vinto il premio quindi ho fatto bene il mio lavoro.
che il risultato sia rilevante o ridicolo poco importa: è così che funziona il business nostrano, che si basa sul "qualunque cosa, purché sia comunicabile".
questo vale anche per il sole 24 ore, naturalmente :-)