domenica 17 febbraio 2008

Amplifying customer opinion

Osserva giustamente Joshua Porter che se implementi una piattaforma sociale per il tuo prodotto, non è poi scontato che creerai l'effetto passaparola e aumenterai le vendite. L'unico risultato certo sarà quello di amplificare quella che è l'opinione corrente sul prodotto in questione.

In altre parole, se metti in piedi una piattaforma sociale:
  • se il tuo prodotto è cattivo, ne risulterà una conversazione su quanto è cattivo;
  • se è buono, una conversazione su quanto è buono.
Detta così, sembran delle banalità; ma la pratica mi dice che sono in tanti a non averla ancora capita. Ma c'è tempo... Quote of note:
"In other words, it’s better to think of social media tools as amplifying customer opinion rather than improving it."


8 commenti:

  1. E' quello che ho pensato dopo tutto quello che Fiat ha inventato attorno alla nuova 500: al primo cliente che sente un rumorino dal cruscotto e lo dice in rete, tutto il battage pubblicitario potrebbe rivoltarsi contro Torino... e a quel punt sarebbe difficile controllarlo

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  2. Anonimo09:53

    D'altra parte se il tuo prodotto è anonimo e la campagna con i media sociali non è brillante, verrà facilmente ignorato.

    Quello che è sorprendente, dal mio punto di vista, è come certe agenzie riescano a vendere Internet per quello che non è, in questo caso una massa di pecore pronte a rincorrere il primo belato.

    Mi permetto di riportare un'altra considerazione che ho scritto parlando della stessa cosa:

    Quello che le aziende dovrebbero conoscere prima di lanciarsi sul banchetto dei media sociali, è che le persone si aspetteranno di poter parlare e soprattutto essere ascoltati (meno scontato del previsto) dalle persone dentro gli uffici.

    Il media sociale ha un potenziale solo se affiancato dall’ambiente sociale e dalla cultura partecipativa alla base del 2.0. Se le aziende non son pronte, meglio continuare con gli spot in Tv, che altrimenti si fan danni.

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  3. Ciao Gaspar. Cade a fagiuolo con il "manifesto" che sto scrivendo per un progetto coming soon:

    1 - we believe in friends
    2 - we believe in real friends
    3 - we believe that friendship can't be virtual
    4 - we believe in flesh and bones social activities
    5 - we believe that friendship and advertising can't live under the same roof
    6 - we believe that "Social Media Marketing" is a nice oxymoron
    7 - we believe in only one "Buzz": Aldrin
    8 - we believe that if a product is a bad product, a social network won't make it a great product
    9 - we believe that an email address it's the best social network tool

    ...

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  4. mr oz: leggevo da qualche parte che per i ggiovani l'email è all'ultimo posto tra gli strumenti di networking sociale :-)

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  5. Gaspar. Se ggiovinezza sapesse, se vecchiaia potesse...

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  6. secondo me non è simmetrico:
    se il tuo prodotto fa schifo, l'effetto amplificatore è piu' forte...

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  7. Ok, vada per l'asimmetricità: ma al sorgere del problema se l'azienda è presente sui media sociali ha la possibilità di sbattersi per risolverlo, e magari ci fa pure bella figura, Non attivare un media sociale per nascondere eventuali difetti di prodotti/servizi non funziona, comunque la questione viene fuori.
    Se crei un posto dove catalizzare la maggior parte dei commenti -anche negativi- un minimo li controlli, e ti dà la possibilità di controbattere e rimediare.

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  8. Ciao Gianluca, secondo me il volume dell'amplificazione è proporzionale al valore del prodotto. Se il prodotto è straordinario internet urlerà fino a fari sentire su Saturnet. Se il prodotto è imbarazzante idem. Da questo punto di vista potrebbe essere quindi simmetrico.
    Certo, a parlar male c'è più gusto...

    Ciao Baldo, certo un'azienda che dice "abbiamo fatto stà roba, aiutateci a migliorarla" è un'azienda che ha capito molto bene come stanno cambiando le cose. Ma è necessario che attivi un media sociale? O meglio, Internet non è già un media sociale? Basta un sito con un blog o qualche strumento di interazione no?

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Fatti sotto, straniero!

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