Avevo in casa Nova del 24 novembre 2006, 20 pagine nel vecchio formato, e ho provato a paragonarlo con il Nova di oggi, 24 pagine nel nuovo formato tabloid.
Mi sono armato di metro da sarto, quindi per favore non pretendere precisione millimetrica; ma giusto per dare un'idea:
Superficie totale stampata, bordi esclusiIl dato significativo qui è la riduzione dei ricavi pubblicitari, e quindi a catena dei contenuti e di tutte le spese, penso io. O i minori spazi vengono venduti a prezzi doppi? Non credo.
Vecchio: 37.440 cm quadri
Nuovo: 21.000 cm quadri (56% del vecchio)
Pubblicità
Vecchio: 10.525 cm quadri
Nuovo: 4.675 cm quadri (44% del vecchio)
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Ha dato anche a me l'impressione che i contenuti si siano a poco a poco ridotti, ora con il nuovo formato è più evidente.
RispondiEliminaAvevo anche aggiunto un commento nel blog di Nova, ma sembra che non sia andato a buon fine.
RispondiEliminatemo che sia necessario rovesciare il cannocchiale: visto che la pubblicità cala - ovunque, non solo lì - si tagliano le foliazioni o i formati. Primum vivere, deinde philosophare.
RispondiEliminaPoi il "più portabile, più maneggevole" è una balla che ci raccontiamo fra noi, naturalmente.
si vede che con lavoro nei giornali non c'azzecchi molto: quando cala la pubblicità cala la foliazione, si riducono le collaborazioni esterne, si usa carta più scadente..
RispondiEliminaAlessandro: eh, mi pareva a me che fosse una balla :)
RispondiEliminaPerò, dai numeri che hai rilevato, si può arrivare anche a calcolare il tasso di penetrazione pubblicitaria, che comunque è calato dal 28,14% al 22,26%.
RispondiEliminaDario: non dimenticare che la mia è una rilevazione totalmente episodica, e non un dato statistico (dato che sicuramente Nova possiede).
RispondiEliminaUn taglio del 40% circa dei contenuti a fronte di un taglio degli spazi pubblicitari del 56%.
RispondiEliminaPer avere parità con il rapporto precedente costo contenuto/ricavo da spazio pubblicitario, dovrebbero aumentare la remunerazione dello spazio pubblicitario attuale del 26,3% (diciamo allora... mediamente +25%; non serve cioè vendere a prezzo doppio).
Ma vista l'aria che tira, dubito che riescano nell'impresa... :)
Percentuali a parte, negli ultimi mesi credo sia stato evidente il calo dei contenuti anche da un punto di vista numerico nonostante. Ho comprato il tabloid, devo ancora leggerlo ma vederlo così mi fa già una gran tenerezza.
RispondiEliminaGaspar lo immaginavo. Se ci interessasse davvero, dovremmo calcolare una media ;-)
RispondiEliminama perché ti interessa tanto che la pubblicità cali?
RispondiEliminanon sai che la pubblicità alimenta le spese di produzione editoriale?
Vista la profonda crisi dell'editoria - confermata, se neccessario, anche dai dati di gennaio - molti editori cercano di contenere i costi di produzione e quindio della carta. Sono operazioni doverose e sacrosante "da buon padre di famiglia"; speriamo diano l'ossigeno per guardare oltre la crisi. Tutto sommato nel panorama editoriale italiano averne di Nova24.
RispondiEliminaSaluti.
PLuca
Pier Luca: concordo con te che sono operazioni obbligate, e che avercene di Nova. E la loro strategia di ridurre la carta ampliando il lato web mi sembra totalmente ragionevole. Certo che l'accelerazione degli ultimi mesi è impressionante.
RispondiEliminaciao gaspar, hai fondamentalmente ragione...
RispondiEliminati ho dedicato un pensiero qui ma aggiungo che posso parlare di quello di cui mi occupo io...
quello che fanno i manager (gli unici che hanno i dati e che prendono le decisioni aziendali) non lo so, se non quando ne vedo gli effetti...
io devo cercare di fare il meglio che posso con gli strumenti che riesco a ottenere..
grazie davvero a tutti coloro che hanno pensato di aggiungere una frase di incoraggiamento ai loro commenti al tuo importante post...
saluti, spero di vederti presto, luca
finalmente, è una prova che avrei voluto fare anch'io! :-)
RispondiEliminaLuca, magari la prossima volta che passo da Via Monte Rosa, vengo a salutarti.
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