giovedì 12 marzo 2009

Nova riduce la pubblicità, e quindi il formato

Le motivazioni alla riduzione del formato dei giornali sono sempre le stesse: più portabile! più maneggevole! Siccome non mi hanno mai convinto, questa volta mi sono detto: "andiamo a misurare!"

Avevo in casa Nova del 24 novembre 2006, 20 pagine nel vecchio formato, e ho provato a paragonarlo con il Nova di oggi, 24 pagine nel nuovo formato tabloid.

Mi sono armato di metro da sarto, quindi per favore non pretendere precisione millimetrica; ma giusto per dare un'idea:
Superficie totale stampata, bordi esclusi
Vecchio: 37.440 cm quadri
Nuovo: 21.000 cm quadri (56% del vecchio)

Pubblicità
Vecchio: 10.525 cm quadri
Nuovo: 4.675 cm quadri (44% del vecchio)
Il dato significativo qui è la riduzione dei ricavi pubblicitari, e quindi a catena dei contenuti e di tutte le spese, penso io. O i minori spazi vengono venduti a prezzi doppi? Non credo.

16 commenti:

  1. Ha dato anche a me l'impressione che i contenuti si siano a poco a poco ridotti, ora con il nuovo formato è più evidente.

    RispondiElimina
  2. Avevo anche aggiunto un commento nel blog di Nova, ma sembra che non sia andato a buon fine.

    RispondiElimina
  3. Anonimo16:24

    temo che sia necessario rovesciare il cannocchiale: visto che la pubblicità cala - ovunque, non solo lì - si tagliano le foliazioni o i formati. Primum vivere, deinde philosophare.

    Poi il "più portabile, più maneggevole" è una balla che ci raccontiamo fra noi, naturalmente.

    RispondiElimina
  4. Anonimo16:32

    si vede che con lavoro nei giornali non c'azzecchi molto: quando cala la pubblicità cala la foliazione, si riducono le collaborazioni esterne, si usa carta più scadente..

    RispondiElimina
  5. Alessandro: eh, mi pareva a me che fosse una balla :)

    RispondiElimina
  6. Anonimo17:18

    Però, dai numeri che hai rilevato, si può arrivare anche a calcolare il tasso di penetrazione pubblicitaria, che comunque è calato dal 28,14% al 22,26%.

    RispondiElimina
  7. Dario: non dimenticare che la mia è una rilevazione totalmente episodica, e non un dato statistico (dato che sicuramente Nova possiede).

    RispondiElimina
  8. Un taglio del 40% circa dei contenuti a fronte di un taglio degli spazi pubblicitari del 56%.
    Per avere parità con il rapporto precedente costo contenuto/ricavo da spazio pubblicitario, dovrebbero aumentare la remunerazione dello spazio pubblicitario attuale del 26,3% (diciamo allora... mediamente +25%; non serve cioè vendere a prezzo doppio).
    Ma vista l'aria che tira, dubito che riescano nell'impresa... :)

    RispondiElimina
  9. Anonimo19:37

    Percentuali a parte, negli ultimi mesi credo sia stato evidente il calo dei contenuti anche da un punto di vista numerico nonostante. Ho comprato il tabloid, devo ancora leggerlo ma vederlo così mi fa già una gran tenerezza.

    RispondiElimina
  10. Anonimo22:29

    Gaspar lo immaginavo. Se ci interessasse davvero, dovremmo calcolare una media ;-)

    RispondiElimina
  11. Anonimo00:31

    ma perché ti interessa tanto che la pubblicità cali?
    non sai che la pubblicità alimenta le spese di produzione editoriale?

    RispondiElimina
  12. Anonimo11:33

    Vista la profonda crisi dell'editoria - confermata, se neccessario, anche dai dati di gennaio - molti editori cercano di contenere i costi di produzione e quindio della carta. Sono operazioni doverose e sacrosante "da buon padre di famiglia"; speriamo diano l'ossigeno per guardare oltre la crisi. Tutto sommato nel panorama editoriale italiano averne di Nova24.
    Saluti.
    PLuca

    RispondiElimina
  13. Pier Luca: concordo con te che sono operazioni obbligate, e che avercene di Nova. E la loro strategia di ridurre la carta ampliando il lato web mi sembra totalmente ragionevole. Certo che l'accelerazione degli ultimi mesi è impressionante.

    RispondiElimina
  14. Anonimo15:38

    ciao gaspar, hai fondamentalmente ragione...

    ti ho dedicato un pensiero qui ma aggiungo che posso parlare di quello di cui mi occupo io...

    quello che fanno i manager (gli unici che hanno i dati e che prendono le decisioni aziendali) non lo so, se non quando ne vedo gli effetti...

    io devo cercare di fare il meglio che posso con gli strumenti che riesco a ottenere..

    grazie davvero a tutti coloro che hanno pensato di aggiungere una frase di incoraggiamento ai loro commenti al tuo importante post...

    saluti, spero di vederti presto, luca

    RispondiElimina
  15. Anonimo16:03

    finalmente, è una prova che avrei voluto fare anch'io! :-)

    RispondiElimina
  16. Luca, magari la prossima volta che passo da Via Monte Rosa, vengo a salutarti.

    RispondiElimina

Fatti sotto, straniero!

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

 
Creative Commons License
Gaspar Torriero gone verbose by Gaspar Torriero is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.