"Debbesi considerare, pertanto, quanto sia vana e la fede e le promesse di quelli che si truovano privi della loro patria.Il nome Niccolò è molto di moda anche dalle mie parti: nostalgia?
Perché, quanto alla fede, si ha a estimare che, qualunque volta e' possano per altri mezzi che per gli tuoi rientrare nella patria loro, che lasceranno te ed accosterannosi a altri, nonostante qualunque promesse ti avessono fatte.
E quanto alle vane promesse e speranze, egli è tanta la voglia estrema che è in loro di ritornare in casa, che ei credono naturalmente molte cose che sono false e molte a arte ne aggiungano: talché, tra quello che ei credono e quello che ei dicono di credere, ti riempiono di speranza talmente che, fondatoti in su quella, o tu fai una spesa in vano o tu fai una impresa dove tu rovini."
Libro Secondo - (18-33) - Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio - Niccolò Macchiavelli
sabato 26 aprile 2003
31 Quanto sia pericoloso credere agli sbanditi
Qualcuno aveva già parlato di Ahmad Chalabi, in tempi non sospetti:
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