E quindi mi perdonerai se ti dico che il loro sito grida vendetta agli occhi del Signore. Come è possibile presentarsi su Internet in modo così amatoriale? Come è possibile buttare via così stupidamente questa occasione di contatto con il proprio pubblico? Non ci posso credere.
Se io fossi il Signor Serate Musicali, il mio sito per lo meno
- farebbe a meno della pagina di copertina;
- la pagina principale sarebbe un blog dove tenere costantemente aggiornati i miei abbonati sui cambiamenti dell'ultima ora;
- sempre in forma di blog, il programma di sala sarebbe disponibile dalla settimana prima di ogni concerto; non mancherebbero i link alle biografie di compositori e artisti, agli spartiti e a quant'altro (qualche mp3?);
- una sezione commenti permetterebbe di leggere le recensioni ai concerti appena avvenuti, con la possibilità per tutti di commentare.
Trovo pazzesco che con tutta la gente colta, preparata, entusiasta e disponibile che frequenta il Conservatorio, tu debba leggere le recensioni scritte dall'ultimo dei deficienti, cioè le mie. Non c'è più di religione.

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Fatti sotto, straniero!
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