lunedì 22 gennaio 2007

RomeCamp: 11:30 - Tombolini e l'eReader

La prima sessione a cui ho asistito è stata quella di Antonio Tombolini che presentava diversi modelli di eReader e soprattutto la sua iniziativa di ePublishing.

La mia personale impressione è che non mi comprerò mai un aggeggio del genere, specie a 550 Euri (più IVA), specie adesso che un buon eBook costa tanto quanto un buon libro, oppure di più. Pensa a quanta carta ti compri con 550 Euro!

Più interessante il discorso del bundle: se Amazon mi vende il giocattolo a un prezzo molto basso assieme all'abbonamento a tutti i suoi libri, allora potrei pensarci più seriamente.

Insomma, sono perplesso. Ho come l'impressione che l'eBook sia una esigenza sentita più dalle case editrici che dai lettori.

Update:
In effetti, pare che Google stia complottando qualcosa

3 commenti:

  1. Perché dovrei comprare un eBook? Direi:
    * perché mi evita di comprare libri che non ha molto senso tenere in libreria se non come nostalgici cimeli di tecnologie dimenticate
    * perché potrei portarmi appresso molti libri contemporaneamente per leggerli un po' ovunque e peserebbero sempre come un solo libro
    * perché mi permetterebbe di annotare, commentare e condividere.

    Ma lo posso fare anche con un computer direte voi... Certo: anche gli mp3 li posso ascoltare con computer e la stessa cosa vale per il tuttocittà digitale. Tuttavia, oggetti specializzati sono ancora molto più efficienti di un oggetto che è in grado di fare tutto, ma le cui batterie durano solo poche ore...

    Insomma ci sono dei pro all'acquisto di un eBook e non ultimo quello economico: certo non ha senso far pagare il prodotto lo stesso prezzo in formato elettronica e in formato cartaceo. Soprattutto perché la mia impressione è che le persone tendono a considerare l'informazione oggetto di baratto più che di transazione monetaria e quindi siano disposte a pagare se la modalità di fruizione corrisponde a un prodotto fisico, mentre lo sono molto di meno quando l'informazione rimane immateriale. Ma di questo parlerò più diffusamente in un post perché credo di essermi un po' incartato con la spiegazione :-)

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  2. Anonimo17:09

    no, per il momento con un computer non si può...

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  3. Anonimo00:22

    non sono d'accordo:
    1) perche si diceva così dei cellulari: costano troppo, ho il telefono a casa e ci sono le cabine etc...
    2)avere un unico dispositivo che è insieme: moleskine, agenda, biblioteca mi sembra una cosa utilissima specie per tutti coloro che bene o male scrivendo e leggendo cercano di viverci.
    3) la ricerca all'interno di documenti mi sebra utile come il copia ed incolla.
    3)l'esperienza utente è praticamente identica al libro cartaceo trann el'olfattivo tattile ma mi sebra che la possibilità di conenttersi alla rete, fare browsing (specie se si svilupperanno appositi css), sentire gli mp3 mi sembra una buona contropartita.
    In poche parole il giocattolo di Tombolini se scende di prezzo secondo me minaccia alla grande i palmari che per venderli bisogna sostenerli come status symbol ma che come gran parte degli oggetti tecnologici che abbiamo in mano venfono utilizzato al 30% e sono usabili 0%.
    5) certo se Steve Jobs si mettesse in testa di fare uno sarebbe molot meglio e molto molto più cool ma i prezzi no scenderebbero :)

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Fatti sotto, straniero!

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