Trovo la conferma da Quintarelli: non è vero niente, e la ricerca originale dice anzi il contrario.
(Tra parentesi, a Stefano sono bastati un poco di fiuto, curiosità, padronanza di internet, quindici minuti di tempo e soprattutto rispetto per i suoi lettori: doti che chi ha ricopiato la velina ha dimostrato di non possedere)
Un'altra piccola pietra sulla tomba del quarto potere.
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Il ragionamento di Quintarelli fila benissimo. Però parla a livello generale: FTTH, investimenti... queste cose in Italia ancora ce le sogniamo, cosi' come sogniamo che esista la banda larga disponibile in modo capillare e che in tutte le case si possa vedere la Alice Home TV di Abatantuono.
RispondiEliminaSolo da noi puo' succedere che Telecom attivi in ottobre una HDSL al mio vicino di casa e la mia sfigatissima ADSL 640k, guarda caso proprio da ottobre, vada a singhiozzo. E quando va sembra una ISDN.
Hai ragione: tutto e' piu' complicato di come sembra!!! Pero' da cio' che sto vivendo mi sembra che l'intasamento non sia un'eventualita' cosi' improbabile.
troppo buono Gaspar...
RispondiEliminaOrio, non saprei. Mi sembra la storia del pullman che finirà certamente fuori strada, se l'autista non curva.
RispondiEliminaMa l'autista c'è, è sveglio, ha girato il volante fino ad ora...
Lo sapevo io che avevo fatto bene a mettere come titolo: "In difesa dell'impossibile, ossia dei giornalisti"... ;-)
RispondiEliminacfdp: pensavo ultimamente che quando diciamo "giornalismo" mettiamo sotto lo stesso tetto due cose molto diverse.
RispondiEliminaDa una parte il mestiere artigianale del cacciatore di notizie, mestiere prezioso, difficile e insostituibile.
Dall'altra parte un lavoro industriale di filtro delle notizie altrui, lavoro che per mille motivi (che se vuoi possiamo anche discutere, ma non in un commento) sta diventando obsoleto.
Mi pare che questa situazione rappresenti una minaccia fortissima per i giornali, specie quelli di carta; ma contemporaneamente sono sempre più convinto che rappresenti una enorme opportunità per i giornalisti, di liberarsi dalle catene della scrivania e tornare a fare il loro prezioso mestiere artigianale. Mestiere di cui c'è e ci sarà sempre grande bisogno!
Che ti pare, puoi essere d'accordo con questa impostazione?
Gaspar forse hai ragione tu, ma per come vengono condotte tecnicamente le TLC in Italia (e per come la vedono molti utenti nelle mie tristi condizioni che ho spiegato sopra), secondo me l'autista del pullmann curva anche quando la strada e' dritta...
RispondiEliminaGaspar, siccome non sono d'accordo (non sono d'accordo sulla question e del filtro) credo che l'argomento meriti una discussione. Non in un commento, su questo concordo.
RispondiEliminaNe scriverò qualcosa, quando troverò un po' di tempo, così annoierò i miei lettori, che fuggiranno verso il tuo blog e ti faranno salire in classifica, per la gioia di Andrea Perotti ;-) (sì, lo so, il mio cervello a volte crea inutili e incomprensibili complicazioni...)
cfdp: se non sei d'accordo, urge un confronto! Domani all'alba dietro il Convento dei Carmelitani? In una apposita sessione ad un prossimo barcamp? Su Second Life presso la unAcademy?
RispondiEliminaA te la scelta dell'arma :-)
Se Giuseppe e Antonio hanno pazienza di insegnarmi qualcosa in più di Second Life, potremmo organizzare una "sfida" in unAcademy, dove adesso sto ascoltando Antonio insieme a te. Ti va bene?
RispondiEliminaVolentierissimo!
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