Uto Ughi suona un Guarneri del Gesù che non ha eguali al mondo. Ascoltarlo è un privilegio.
Aggiornamento:
Gran bel concerto con Uto Ughi in splendida forma, nonostante la terribile umidità della serata. Ho apprezzato soprattutto le due belle Sonate di Grieg e Debussy e il bis di Dvorak, la Humoresque trascritta da Kreisler.
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Gustalo anche per me, per favore. E assapora ogni singolo armonico di quel miracolo di strumento.
RispondiEliminati è rimasta una "c" nella tastiera credo :)
RispondiEliminaschubert
aghost: grazie, corretto!
RispondiEliminaIo e il fidanzato violoncellista eravamo seduti nella fila dietro al tua.
RispondiEliminaConcerto meraviglioso, è valso la doccia rimediata in scooter per recarsi al conservatorio!
Ughi era proprio in forma (il rischio di una serata-no per lui purtroppo va messo in conto) e in Grieg e nel bis è stato superlativo, lezioncine teoriche incluse!
Ciao.
Monica
Monica! Ma dai, eravate nella fila dietro e non mi avete fatto neanche un ciao??
RispondiEliminaSono offeso, ecco.
:-)
Io volevo!! Ma Alessandro è uno schivo :-)
RispondiEliminaLa prossima volta mi paleso, promesso!!