lunedì 4 febbraio 2008

Uto Ughi a Milano

Stasera al Conservatorio di Milano c'è Uto Ughi, accompagnato dall'inossidabile Alessandro Specchi al pianoforte. Il non banale programma comprende Schubert, Grieg, Debussy, Wieinawski e Saint-Saens.

Uto Ughi suona un Guarneri del Gesù che non ha eguali al mondo. Ascoltarlo è un privilegio.

Aggiornamento:
Gran bel concerto con Uto Ughi in splendida forma, nonostante la terribile umidità della serata. Ho apprezzato soprattutto le due belle Sonate di Grieg e Debussy e il bis di Dvorak, la Humoresque trascritta da Kreisler.

6 commenti:

  1. Gustalo anche per me, per favore. E assapora ogni singolo armonico di quel miracolo di strumento.

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  2. Anonimo22:15

    ti è rimasta una "c" nella tastiera credo :)

    schubert

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  3. aghost: grazie, corretto!

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  4. Anonimo11:37

    Io e il fidanzato violoncellista eravamo seduti nella fila dietro al tua.
    Concerto meraviglioso, è valso la doccia rimediata in scooter per recarsi al conservatorio!
    Ughi era proprio in forma (il rischio di una serata-no per lui purtroppo va messo in conto) e in Grieg e nel bis è stato superlativo, lezioncine teoriche incluse!
    Ciao.
    Monica

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  5. Monica! Ma dai, eravate nella fila dietro e non mi avete fatto neanche un ciao??

    Sono offeso, ecco.
    :-)

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  6. Anonimo13:31

    Io volevo!! Ma Alessandro è uno schivo :-)
    La prossima volta mi paleso, promesso!!

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Fatti sotto, straniero!

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