It's more complicated than that
Sì, va bene, ho solo alzato un po' il tono per farmi sentire. (è un basso trucco) Comunque, se vuoi, mettiamo in sottofondo le Suite Inglesi di Bach...e poi ci litighiamo elegantemente sopra ;-)
Matteo: suonate da chi? Io proporrei Perahia.
Non ti dico Andrea Bacchetti (che mi ci porta Google...) ma sui miei gusti...non saprei...ne ho una vecchia versione economica (che ho consumato) suonate da tale Rubsam. Non sono male, ma forse un po' opache. Poi non so se Gould ti va a genio....
Ho anche Gould e Bacchetti! E Richter, e Argerich. Scegli tu.Bacchetti è molto bravo, e andrò a sentirlo tra poco proprio con le Suites Inglesi e Francesi.
Voto per Martha. Così, passavo di qua...
Albamarina: come darti torto? Il suo preludio della seconda Suite Inglese ha dei momenti di una bellezza che fa male.
Fatti sotto, straniero!
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Sì, va bene, ho solo alzato un po' il tono per farmi sentire. (è un basso trucco)
RispondiEliminaComunque, se vuoi, mettiamo in sottofondo le Suite Inglesi di Bach...e poi ci litighiamo elegantemente sopra ;-)
Matteo: suonate da chi? Io proporrei Perahia.
RispondiEliminaNon ti dico Andrea Bacchetti (che mi ci porta Google...) ma sui miei gusti...non saprei...ne ho una vecchia versione economica (che ho consumato) suonate da tale Rubsam. Non sono male, ma forse un po' opache. Poi non so se Gould ti va a genio....
RispondiEliminaHo anche Gould e Bacchetti! E Richter, e Argerich. Scegli tu.
RispondiEliminaBacchetti è molto bravo, e andrò a sentirlo tra poco proprio con le Suites Inglesi e Francesi.
Voto per Martha. Così, passavo di qua...
RispondiEliminaAlbamarina: come darti torto? Il suo preludio della seconda Suite Inglese ha dei momenti di una bellezza che fa male.
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