Ci si ritrova nella sala principale del Linux Club e si chiacchera del più e del meno. Palmasco si dispiace per il problema tecnico che gli ha impedito di proiettare le sue foto e quindi di tenere la sua presentazione su Aperture. Ma qualcuno propone: metti il portatile sul tavolo, noi ci mettiamo intorno e tu ci fai la tua sessione.
Detto fatto. Sai come sono queste cose, sai quanto sia bello ed entusiasmante ascoltare un professionista innamorato del suo lavoro che ti parla dei suoi strumenti, dei suoi trucchi.
Ma c'è anche un lato negativo. Adesso mi tocca prendere la mia macchinetta digitale e buttarla nel cesso, assieme all'account di flickr. Sono totalmente sconvolto dalla mia pochezza in fatto di fotografia, e se l'ignorantezza avesse i rami, sarei sempre all'ombra (*).
E non credo che ti farò vedere le foto che ho fatto al RomeCamp.
martedì 23 gennaio 2007
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Qui bisogna rovesciare le cose!
RispondiEliminaIo ero già cotto nella delusione, rassegnato a saltare per la seconda volta il mio contributo e sei stato tu, Gaspar, (e non un anonimo qualcuno) con perseveranza incredibile, ferma e pacata determinazione a convincermi a più riprese che la presentazione si poteva e si doveva fare!
Non ho avuto modo di ringraziarti e lo faccio qui adesso. Mi hai messo in pista, ed io l'ho percorsa con un senso di felicità del tutto inaspettata. Un'esperienza forte.
Non ti credo, quando dici che butti la macchinetta nel cesso, so che la tua tenacia e consistenza avranno la meglio.
Non mi costringere a venire ai tuoi stessi concerti a farti il lavaggio del cervello mentre suonano i musicisti, io non sono un fan della musica da camera!!!
Ciao e grazie!
Io credo che Palmasco abbia ragione, ma dall'altro lato credo che una presa di posizione simile sia "necessaria" per andare oltre.
RispondiEliminaPerché si è capito quanto ci sia oltre. Poi, una volta capito, c'è lo spazio per camminare. :)
Quindi, avanti con le foto. Magari non queste, mi sta anche bene, ma le prossime si. :)